4Sub Scuola Subacquea PADI Milano

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I Corsi Tecnici PADI

Corsi Tecnici

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Immersione Tecnica

L’immersione tecnica è uno sport subacqueo “estremo”, in quanto consente ai subacquei esperti e qualificati di immergersi molto più in profondità rispetto alle convenzionali immersioni ricreative. L’immersione tecnica è caratterizzata, sostanzialmente, da un carico di attrezzatura e da requisiti di addestramento maggiori, allo scopo di poter gestire meglio i rischi aggiuntivi che questa tipologia di immersioni comporta. L’immersione tecnica non è per tutti, ma per coloro che sentono il suo richiamo, i corsi TecRec PADI sono la risposta.

Cos’è l’immersione tecnica?

La subacquea tecnica si distingue come una subacquea differente, rispetto all’immersione convenzionale commerciale o di ricerca, che porta i subacquei oltre i limiti della subacquea ricreativa. Si distingue ed include, inoltre, una o più delle seguenti caratteristiche:

  • immersione oltre i 40 metri/130 piedi di profondità
  • tappa di decompressione obbligatoria
  • immersioni in ambienti che vanno ben oltre i 40 metri/130 piedi di profondità dalla superficie
  • decompressioni accellerate e/o utilizzo di miscele di gas, variabili durante l’immersione.

Dal momento in cui nelle immersioni tecniche la superficie è effettivamente inaccessibile in caso di emergenza, i subacquei tecnici utilizzano ampie metodologie e tecnologie e un addestramento tale, da poter gestire i maggiori rischi. Nonostante ciò, tuttavia, l’immersione tecnica ha dichiaratamente un maggiore rischio, potenziali pericoli e minori possibilità di errori critici rispetto alla subacquea ricreativa.

Da quanto tempo esiste l’immersione tecnica?

La maggior parte delle persone sarebbe d’accordo nel dire che l’immersione in grotta sia una forma di immersione tecnica. L’immersione in grotta si è sviluppata nei lontani anni Sessanta e Settanta, evolvendosi come disciplina, perlopiù com’è a oggi definita, dalla metà degli anni Ottanta. All’inizio degli anni Novanta, diversi gruppi di subacquei in giro per il mondo iniziarono, sperimentando attraverso le tecnologie per le immersioni profonde (oltre i limiti ricreativi), ad esplorare sia grotte che relitti. Queste associazioni si unirono ed emersero con il nome di “subacquea tecnica” o “subacquea tec”  con la pubblicazione di aquaCorps (non più in stampa), che era dedicata a questo tipo di subacquea. Da allora, la subacquea tecnica continua a svilluparsi in estensione e in tecnologie.

Perché dovrei desiderare di diventare un subacqueo tecnico?

L’immersione tecnica non possiede solo una maggiore possibilità di rischio, ma richiede sostanzialmente un maggiore sforzo, più disciplina ed attrezzatura aggiuntiva. Non è per chiunque, e nonostante tu sia un subacqueo affermato, appassionato ed eccellente, probabilmente non farai mai un’immersione tecnica in tutta la tua vita.

Detto ciò, c’è una certa quantità di individui che vogliono visitare siti subacquei nei quali si sono potute immergere decisamente poche persone. Molti relitti spettacolari e intatti sono appoggiati a profondità ben al di sotto dei 40 metri/130 piedi. Le pareti in profondità ospitano organismi che non trovi a basse profondità. Ad alcune persone piace la sfida e si focalizzanno nel desiderio di praticare immersioni tecniche. Altre ancora amano impegnarsi con tecnologie all’avanguardia. Tali motivazioni rendono le immersioni tecniche coinvolgenti.

La Differenza del PADI TecRec

Il programma TecRec debuttò nel 2000. Sebbene TecRec non sia il primo programma di immersioni tecniche (l’addestramento per immersioni in grotta esiste da decenni), quest’ultimo ha ricevuto ripetutamente riconoscimenti per i suoi meriti.
I corsi TecRec sono integrati  in un valido sistema di addestramento, un flusso ininterrotto del corso che ti porta dal “tec diver” principiante a un subacqueo tecnico, qualificato ai limiti dello sport della subacquea utilizzando miscele di gas differenti.

  • I corsi TecRec sono integrati in un valido sistema di addestramento, il flusso ininterrotto del corso che ti porta da principiante tec diver a diventare un subacqueo tecnico qualificato che si spinge verso gli estremi dello sport della subacquea utilizzando miscele di gas differenti.
  • Ciascun livello ti introduce verso nuove attrezzature, pianificazioni e procedure appropriate per estendere i tuoi limiti di immersione.
  • Il corso Tec Diver è una sequenza integrata di tre sotto-corsi: Tec 40, Tec 45 e Tec 50.  Li puoi portare a termine senza interruzioni, oppure puoi completare ciascun livello separatamente con un intervallo di tempo tra uno e l’altro. Questo sistema ti permette di acquisire competenza, una completezza nell’addestramento e una flessibilità nella pianificazione del programma.

L’Attrezzatura Subacquea che Utilizzerai

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La subacquea tecnica utilizza molta più attrezzatura rispetto alla subacquea ricreativa. L’ attrezzatura per immersioni tecniche normalmente utilizza da due a quattro o cinque erogatori , un computer subacqueo ed alcuni accessori. Controlla con il tuo dive shop locale di quali strumenti avrai bisogno per il tuo corso. Potrai trovare praticamente tutto presso il Dive Center o Resort PADI della tua area.

Prerequisiti

I prerequisiti per il corso TecRec variano (controlla sulle descrizioni dei singoli corsi), ma i seguenti sono applicati a chiunque sia interessato alle immersioni tecniche e devi:

  • Avere almeno 18 anni compiuti
  • Essere una persona matura, responsabile che seguirà tassativamente e fedelmente le procedure e le condizioni richieste.
  • Essere in buona salute per le immersioni tecniche (è richiesta la firma di un dottore per lo stato fisico) .
  • Essere disposto ad accettare i maggiori rischi che l’immersione tecnica presenta.
  • Essere un subacqueo con esperienza e con almeno 100 immersioni registrate.
  • Essere certificato come Enriched Air Diver PADI e Deep Diver PADI o equivalente (per questo programma l’equivalenza è la prova di un addestramento in immersione profonda ricreativa dai 18 metri/60 piedi ai 40 metri/130 piedi che consista almeno di quattro immersioni e di un addestramento riguardo la narcosi d’azoto , decompressione programmata/d’emergenza, fare soste di sicurezza e gestione della scorta d’aria OR, possedere un minimo di 20 immersioni certificate ad una profondità maggiore di 30 metri/100 piedi.)

L’Aspetto Divertente

DSAT Technical Diving ist die ultimative Erfahrung beim Gerätetauchen...

L’aspetto divertente del TecRec sta nell’evoluzione continua del proprio impegno quando ti trovi ad immergerti più in profondità e per più tempo di quanto qualunque altro subacqueo abbia mai fatto.

Visita la Sezione Tec Rec sul nostro sito : Corsi TecRec PADI

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Come Trasportare le Bombole subacquee

(Fonte : Dan Alert by Caren Liebscher)

Dopo l’11 settembre la normativa relativa ai viaggi aerei è più severa. Ciononostante gli attacchi terroristici continuano, come dimostra la tragedia dell’aereo russo precipitato sul Sinai il 31 ottobre scorso. Sembra che su quell’aereo fosse stata messa una bomba prima del decollo da Sharm el Sheikh. Traffici illeciti e questioni di sicurezza in genere sono da sempre un problema in tutti gli aeroporti del mondo. I criminali possono essere molto creativi. Dato che Sharm el Sheikh è una destinazione egiziana molto frequentata dai subacquei, qualcuno aveva avanzato l’ipotesi che i terroristi avessero usato attrezzatura per immersioni (come una bombola) per nascondere e imbarcare esplosivi.

Sebbene l’attrezzatura subacquea possa essere noleggiata in molte località, c’è chi preferisce portarsi bombole e attrezzature proprie. I siti di immersione possono essere un lago o un punto della costa raggiungibili in automobile o destinazioni sull’oceano dove si arriva in aereo. In questo articolo ci occuperemo del trasporto delle bombole in automobile e in aereo, e delle norme e regolamenti da osservare.

 

IN VOLO …

Leggi e regolamenti nazionali e internazionali per i voli commerciali

Se vuoi trasportare legalmente la tua bombola per autorespiratore in un velivolo, devi osservare norme e regolamenti specifici per il trasporto di tali oggetti. La IATA (associazione internazionale per il trasporto aereo) ha definito delle linee guida di riferimento. Esistono anche norme nazionali. Ad esempio negli USA la TSA (agenzia per la sicurezza dei trasporti) richiede che le bombole subacquee siano trasportate vuote e senza rubinetteria così che l’interno possa essere ispezionato. In questo la TSA è conforme alla IATA. I regolamenti possono cambiare. È quindi necessario controllare gli ultimi aggiornamenti nel sito della IATA.

Bombole subacquee cariche e altre bombole con gas compresso contenenti aria o altri gas non infiammabili e non tossici sono classificate come materiali pericolosi una volta che hanno raggiunto la pressione di 2 bar a 20°C. Ciò significa che non si può volare con una bombola per immersioni sotto pressione poiché è elencata nella tabella delle merci pericolose della guida IATA. L’unico modo per trasportarla è togliere pressione e rubinetteria.

Eccezioni

Le bombole con ossigeno medicale non sono soggette a questa regola, ma la compagnia aerea deve essere preventivamente informata e serve la sua approvazione per imbarcare una bombola di ossigeno medicale piena. Gli aerei privati non sono regolamentati dalla TSA né dalla IATA.

Le bombole per immersione vuote o pressurizzate a meno di 2 bar non hanno le restrizioni dei materiali pericolosi. Tuttavia le linee aeree e gli addetti ai controlli in aeroporto possono richiedere che la rubinetteria venga rimossa per ispezione.

Come preparare la bombola per i controlli di sicurezza

Comincia con aprire la valvola e svuotare la bombola. Poi svita la rubinetteria o l’erogatore (se hai una Spare Air) con una chiave inglese. Riponi la rubinetteria nel bagaglio a mano. Metti l’erogatore della Spare Air completo di tutte le sue parti (guarnizione metallica e o-ring, ecc.) in una busta chiudibile così da poter riavvitare tutto insieme senza perdere nulla. Portati qualche o-ring nuovo per quando riassembli la bombola. Sebbene siano piuttosto robuste, le bombole subacquee si possono danneggiare: avvolgi il cilindro con del cartone o fogli di millebolle dalla base fino a dove inizia a restringersi e fissa l’imballaggio con nastro da pacchi.

Ricorda

  • Mentre imballi: lascia aperto l’alloggio della rubinetteria per ispezione da parte degli addetti alla sicurezza dell’aeroporto
  • Le bombole in alluminio sono più delicate. L’alluminio è più morbido dell’acciaio e di conseguenza l’esterno delle bombole è più soggetto ad ammaccature, scalfitture e graffi che possono comprometterne l’integrità strutturale
  • Le bombole devono avere un certificato valido (o una stampigliatura sul collo) dell’ispettorato competente del Ministero dei Trasporti del tuo paese
  • Porta degli o-ring nuovi per riassemblare

Da sapere

Se rimuovi la rubinetteria, qualche negozio di subacquea potrebbe rifiutarsi di ricaricare la bombola finché non abbia superato una nuova ispezione visiva.

Prima di poter essere ricaricate, è probabile che le bombole debbano aver superato il test idrostatico richiesto dal paese dove saranno utilizzate e avere quindi le relative stampigliature o certificazioni.

Normative nazionali

Controlla quali sono le norme in vigore nel tuo paese e quali le regole stabilite dalla linea aerea. Alcune linee aeree vietano tout court il trasporto di bombole subacquee. È il caso di valutare se affittare una bombola a destinazione sia la soluzione più semplice.

SU STRADA…

Il trasporto di bombole subacquee in un veicolo stradale

Un subacqueo può arrivare al sito di immersione in automobile e portarsi la bombola con aria compressa o nitrox, l’ossigeno di emergenza, l’argon per la muta stagna. Un privato che trasporta bombole subacquee caricate con aria, nitrox o argon per motivi personali (es. immersioni ricreative o ricariche) non è tenuto ad avere alcun documento di trasporto né etichette sul veicolo o sulla bombola. Deve solo trasportare la bombola in sicurezza nel portabagagli o sul pavimento del veicolo. La bombola non deve stare in posizione verticale ma incastrata tra i bagagli o dietro ai sedili per non farla rotolare di qua e di là.

Norme europee – Accord européen relatif au transport international des marchandises Dangereuses par Route (ADR)

Gli stati europei e quelli confinanti hanno aderito all’ADR e adeguato la propria legislazione nazionale. Secondo l’ADR una bombola per autorespiratore carica è materiale pericoloso e appartiene alla classe 2.2 delle merci pericolose, gas non infiammabili.

Aziende

Le norme per le aziende del settore subacqueo sono diverse da quelle per i privati. C’è un limite di 1000 litri di volume totale di bombole di aria, nitrox, ossigeno e argon entro il quale non serve l’indicazione di trasporto di merci e materiali pericolosi, ma è comunque necessario un documento di trasporto.

Secondo l’ADR, un subacqueo singolo che trasporta nella propria automobile una bombola per autorespiratore per uso proprio non è un trasportatore di merci pericolose ma un soggetto privato ed è quindi esente da quelle norme. È comunque obbligato a imballare le bombole in modo corretto, a sistemarle in modo sicuro e ad evitare che il contenuto si disperda. Non è necessario mettere sulla bombola un adesivo o altro contrassegno per merce pericolosa.Comunque, per evitare qualsiasi problema con le forze dell’ordine metti un’etichetta di pericolo sulla bombola. Relativamente al trasporto su strada, il nitrox, l’ossigeno d’emergenza, l’aria con volume percentuale di ossigeno del 23,5 e l’argon (per le mute stagne) per uso personale di soggetti privati sono trattati come l’aria compressa.

È importante fissare saldamente le bombole nell’automobile o nel portabagagli e assicurare sufficiente ventilazione se si trasportano miscele. Porta anche un estintore e non fumare. Controlla che le bombole abbiano superato il collaudo (test idrostatico valido) e che abbiano la relativa stampigliatura sul collo (timbro del certificatore e data) ovvero siano accompagnate da un certificato valido emesso dall’ispettorato tecnico.

Perché tutto ciò? – Sotto pressione …

Il pericolo associato a una bombola per immersioni subacquee, come ad ogni altro contenitore sotto pressione, è che la valvola possa saltare o la bombola esplodere e trasformarsi in un missile in grado di attraversare la pancia di un velivolo o lo sportello di un’automobile senza rallentare troppo …

Di conseguenza in aereo o in automobile (come su un’imbarcazione o in un centro immersioni) le bombole sotto pressione devono essere legate a una parete o tenute in un portabombole adeguato.

 

Dan 4Sub

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Immersione in Micronesia

Immersione in Micronesia

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Nel mondo subacqueo, per essere composta da così tante piccole isole, l’area della Micronesia è davvero gigantesca: situata in Oceania, si trova a nord della Melanesia e a nordovest della Polinesia. Sebbene possieda molte isole e stati insulari, ciascuna delle destinazioni più famose — Palau, Yap, Guam, Chuuk — evoca immagini da avventura subacquea di prima classe. La zona ospita così tante destinazioni subacquee da sogno che potresti passare molta della tua vita su di una sola isola, senza desiderare di spostarti per anni e anni.

La Repubblica di Palau, che è stata eletta una delle “Seven Underwater Wonders of the World” dal CEDAM International, ospita così tanti siti subacquei leggendari — ad esempio il Blue Corner, il Jellyfish Lake, la Chandelier Cave, il Peleliu Express — da trovarsi in cima all’elenco dei “top sites” di molti subacquei. Aggiungi a questi una quantità di relitti della Seconda Guerra Mondiale, e ti sarà difficile immaginare una destinazione subacquea più completa.

Se vuoi concentrarti sui relitti della 2a mondiale, allora dirigiti all’Isola di Chuuk, nei Federated States of Micronesia, dove la Laguna di Truk ospita l’intera flotta affondata durante l’Operazione Hailstone. Per chi ama immergersi su relitti, la Laguna di Truk è un vero nirvana, un’istantanea su come le macchine da guerra della 2a mondiale si siano trasformate in un ecosistema sommerso, colorato e drammatico allo stesso tempo.

L’Isola di Yap, anch’essa nei Federated States of Micronesia, garantisce – quasi sempre – incontri con le mante; inoltre, è un luogo con una cultura originale assolutamente intatta, dove – come denaro – si usano ancora monete di pietra. Comunque, c’è ben altro oltre alle mante: squali, pesci mandarino e barriere coralline ancora incontaminate.

Il cuore di queste isole assolutamente meravigliose è Guam, un United States Territory, luogo dove puoi realmente visitare – nella stessa immersione –  un relitto di entrambe le guerre mondiali.

SITI SUBACQUEI RACCOMANDATI:

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Palau:

Non c’è possibilità di vedere tutto ciò che Palau ha da offrire sott’acqua: da caverne a immersioni in parete, da stazioni “di pulizia” per mante a relitti della Seconda Guerra Mondiale … insomma, una perfetta avventura subacquea.

  • Blue Corner — Sin dalla sua scoperta, il Blue Corner – uno dei siti subacquei top di Palau – è una penisola corallina che si protende da una parete: per immergerti qui, sprofonda lungo la parete e, con un gancio da reef, assicurati alla sua parte più elevata; poi, fluttuando come un aquilone al vento, lasciati accerchiare da squali, banchi di carangidi, pesci unicorno e tutto ciò che capita passarti vicino. Una “cavalcata” davvero emozionante.
  • Chandelier Cave — Per raggiungere questa grotta piena d’aria, entri nella più vasta delle sue aperture e nuoti verso l’ultima delle tre camere: qui potrai emergere, e parlare col tuo compagno nell’enorme sacca di aria. Vedrai sempre la luce dell’ingresso, e resterai sbalordito dalle sue stalattiti.
  • Japanese Zero — Si trova a soli 3 metri/10 piedi di profondità, ma ogni subacqueo desidera dare un’occhiata ravvicinata all’aereo che, nella Seconda Guerra Mondiale, portò tanta devastazione: è anche un eccellente sito per fotosub.
  • Jake Float Plane Bomber — Questo Aichi E13A1-1, idrovolante da bombardamento giapponese, giace – quasi intatto – nelle acque del porto ad appena 14 metri/45 piedi.
  • Peleliu Express — Chiamato a volte anche Yellow Wall, questo picco sommerso è definito “express” in quanto le sue correnti a strappo ti spingono assieme a branchi di carangidi, a squali, a barracuda, a “sweetlips” (Plectorhinchus ) e “pyramid butterfly fish” (Hemitaurichthys polylepis). Non scordarti il mezzo di segnalazione da superficie.
  • German Channel — Al suo centro, si trova una “stazione di pulizia” per squali e mante: durante determinati momenti dell’anno, nel tardo pomeriggio, è molto meglio sedersi ed ammirare la sfilata dei “pazienti” che – uno per uno – vengono a farsi pulire da labridi e pesci farfalla.
  • Jellyfish Lake — Il Jellyfish Lake è pieno di meduse non urticanti che seguono la luce solare: è come fare snorkeling (niente autorespiratore, per favore) in un lago di cuori pulsanti. Indimenticabile.

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Chuuk/Laguna di Truk

Questa zona permette una quantità di incredibili esperienze su relitti di prima classe, che ti lasceranno contemporaneamente in soggezione e contemplazione. Vi troverai più di 30 navi da esplorare, ricolme sia di strumenti bellici sia dei resti degli uomini che – un tempo – ne abitavano le strutture. Ci sono anche più di 250 relitti di aerei, tutti sparpagliati sul fondale della laguna: è un sito subacqueo sia cupo sia divertente.

  • Shinkoku Maru — Il mare è stato generoso con la Shinkoku Maru, drappeggiandone le strutture e gli armamenti con coralli molli, trasformando così questa ex cisterna in un meraviglioso regno sommerso.
  • San Francisco Maru — Questo è uno dei relitti più profondi e, nelle sue stive, conserva molti cimeli bellici: carri armati, autocarri e mine.
  • Fujikawa Maru — Questa immersione, non particolarmente profonda, è inclusa in quasi ogni itinerario subacqueo perché questa ex nave da carico è ricoperta da coralli molli e conserva molto di ciò che trasportava, da carlinghe di aerei a munizioni; inoltre, molti suoi spazi interni – come la cucina, la sala comandi e le cabine – sono facilmente accessibili.

Yap 

È la presenza delle mante nel Mi’il Channel ad attirare tutta l’attenzione, ma non bisogna sottovalutare il vibrante e raffinato regno sommerso di tutta quest’area.

  • Mi’il Channel — Le mante che vengono a questa famosa “stazione di pulizia” vi arrivano con frequenza tale da avere un nome personale; una delle poche esperienze di vita marina al mondo che viene etichettata come “quasi garantita”.
  • Lionfish Wall — Anche se l’omonimo di questo sito sta rapidamente diventando sinonimo di invasore dei Caraibi, il pesce leone – uno dei pesci comunque più belli dell’oceano – appartiene al Pacifico ma prolifera qui. Oltre ai pesci leone, vedrai squali, grandi cernie e meravigliosi coralli incontaminati.
  • Yap Caverns — Questo è il sito dove vedrai squali pinna bianca del reef fare il loro riposino sulla sabbia; fuori delle grotte gironzolano anche squali grigi, ma questi sono nettamente più attivi.
  • Shark City — I subacquei amano gli squali, e questo è il luogo dove troveranno pinna bianca e grigi che non temono di interagire con loro. Ti piacerà stare a guardare questi signori grigi a tal punto da scordarti di esplorare il reef; sarebbe una pessima idea, perché rigurgita di vita marina.

Guam 

Solitamente, i subacquei diretti ad altre zone saltano Guam, con il risultato che le fantastiche immersioni che vi si possono fare hanno subito una minor pressione da parte dell’uomo: ciò significa che puoi tornare a casa conservando nel tuo log book qualche immersione sorprendente, a tal punto da far scoppiare di rabbia i tuoi amici “esperti”.

  • SMS Cormoran/Tokai Maru — Questi relitti giacciono fianco a fianco: il Cormoran, di 88 metri/290 piedi, presenta uno scafo intatto e molte strutture da esplorare, mentre la Tokai Maru, 134 metri/440 piedi – affondata da una torpedine nella Seconda Guerra Mondiale –  offre molto da esplorare e una stiva colma di ricambi per autocarri, letti ed altri oggetti.
  • Blue Hole — Questo buco verticale offre grandi opportunità fotografiche, specialmente quando – a 30 metri/100 piedi – inquadri dal basso verso l’alto i subacquei che scendono lungo le sue pareti.
  • American Tanker — Anche se in origine era una chiatta da rifornimento, questo American Tanker fu poi affondato per rinforzare il frangiflutti del porto di Apra: ora, il luogo turbina di vita marina.

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Informazioni generali:

  • Profondità: può variare, dallo snorkeling ad oltre 40 metri/140 piedi, e ci sono sia immersioni in parete sia più profonde – inclusa la possibilità di fare quelle con penetrazione di relitti, cosa che rende felici i subacquei tecnici.
  • Visibilità: avrai sempre più di 30 metri/100 piedi di visibilità, ma questa può andare dai 20 metri/65 piedi ad oltre 50 metri/160 piedi.
  • Correnti: da moderate a molto forti, Molti siti di Palau presentano notevoli correnti, cosa favorevole poiché ti portano nel cuore della vita marina. Ma in tutte le destinazioni ci sono siti assolutamente privi di corrente, e puoi scegliere.
  • Temperatura dell’acqua: all’incirca 28° C/83° F, tutto l’anno.
  • Stagione subacquea: è possibile immergersi durante tutto l’anno.
  • Tempo atmosferico: le temperature variano dai 24-29° C ai 75-90° F, ma le brezze marine riescono a controllare la parte peggiore dell’umidità.
  • Ingresso: la Micronesia è ben servita da aeroporti internazionali, con voli provenienti per lo più dall’Asia e dalle Hawaii, USA.
  • Livello di abilità: dal principiante all’advanced. APalau e Chuuk ci sono moltissime opportunità per i subacquei tecnici – incluse immersioni profonde in parete, con Rebreather e con Trimix.
  • Attrezzatura subacquea: la maggioranza dei dive center e resort offre il noleggio dell’intera attrezzatura.
  • Durata del soggiorno: sette notti ti consentiranno di fare qualche immersione ma soggiorni più lunghi – ad esempio due settimane per ciascuna destinazione – ti permetteranno di sperimentare una gamma ben più esaustiva di immersioni. E, tuttavia, per riuscire ad assaggiare tutte le offerte, in luoghi quali Palau o Chuuk dovrai tornare molte e molte volte. A Palau e Chuuk trovi anche opportunità di crociere sub, che raggiungono i siti migliori con un itinerario di sette giorni.
  • Creature visibili: mante, squali, carangidi giganti, pesci napoleone, pesci mandarino e molto altri ancora.

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Lingua: 

  • Palau: Inglese e Palauan.
  • Federated States of Micronesia: Inglese e molti dialetti locali.
  • Guam: Inglese e Chamorro.

Valuta: United States Dollar

Mance: Dai sempre la mancia ai tuoi Divemaster ed all’equipaggio delle barche da crociera. In generale:

  • Palau – mance non attese ma apprezzate.
  • Federated States of Micronesia – né attese né incoraggiate.
  • Guam – solitamente attese nei ristoranti e hotel

Trasporti: variano da isola a isola. Guam e Palau offrono più possibilità.

Aeroporti principali: Guam e Palau sono servite da moltissime compagnie, mentre Chuuk e Yap sono servite dall’United Airlines.

  • Guam – Antonio B. Won Pat International Airport (GUM)
  • Chuuk – Chuuk International Airport (TKK) Cont
  • Yap – Yap International Airport (YAP)  cont
  • Palau – Roman Tmetuchl International Airport (ROR)

Religione: principalmente le varie denominazioni Cristiane.

Elettricità: 

  • Palau – 110V/50Hz, spine tipo A e B
  • Federated States of Micronesia – 120V/60Hz, spine tipo A e B.
  • Guam – 110V/60Hz, spine tipo A e B

Tariffe aeroportuali di ingresso/uscita: 

  •  Palau – Tutti i visitatori devono possedere un passaporto valido per non meno sei mesi dalla data di scadenza, e provare di aver già fissato il ritorno. Non sono richiesti Visti, ma all’arrivo bisogna fare il Tourist Visa (30 giorni di permanenza). Alla partenza sono richieste una “Green Fee” di $15 per il Protected Area Network, ed una Departure Tax di $20 US. Per informazioni complete, visita la Pagina Palau Visitor Authority.
  • Federated States of Micronesia – Per alcune nazionalità è richiesto il Visto turistico. Per informazioni complete, visita la Federated States of Micronesia’s Visitor’s Board page. La tassa di partenza è solitamente inclusa nella tariffa aerea, ma per Chuuk è di $15 US e a Yap non è richiesta.
  • Guam – Tutti i visitatori devono possedere un passaporto valido, con Visto per gli Stati Uniti. Ma – solo per Guam – esiste anche un programma di esenzione Visto a disposizione dei cittadini di molte Nazioni, ed è valido per 45 giorni. Per tutte le informazioni, controlla il sito Guam Visitors Bureau. Qui non è richiesta una tassa di partenza.

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(Photo by Adam Horwood,Photo by gh0stdot, Photo by Lawrence Tulissi)

FreeDiver PADI


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Corso FreeDiver PADI di Apnea

Corso FreeDiver #PADI di Apnea

L’apnea è la consapevolezza di muoversi in un altro elemento, le cui regole, del tutto diverse da quelle terrestri, ci restituiscono una profonda conoscenza di noi stessi e delle nostri emozioni. Per apnea
dunque, s’intende l’insieme di esperienze piacevoli e gioiose finalizzate ad un armonioso sviluppo psicomotorio.

Il programma prevede tre livelli per gli studenti

PADI Freediver, PADI Advanced Freediver e PADI Master Freediver – Il corso PADI Freediver offre un livello chiamato Basic Freediver, che permette allo studente di ottenere un brevetto in acqua confinata. Gli studenti potranno studiare indipendentemente sul nuovo PADI Freediver TouchTM . Proprio come altri prodotti PADI Touch , il Freediver Touch riunisce il manuale e il video del corso in un’unico strumento di apprendimento interattivo. Comprende, inoltre, i ripassi delle conoscenze e gli esami finali. Questo prodotto, inoltre, racchiude i contenuti per tutti tre i livelli, cosicché uno studente che comincia il corso PADI Freediver potrà utilizzare il prodotto durante il corso PADI Advanced Freediver e PADI Master Freediver. Un apneista che possiede già un brevetto di livello iniziale di un’altra didattica potrà usare il PADI Freediver Touch per il corso PADI Advanced Freediver, con il vantaggio di poter avere a disposizione il contenuto del corso PADI Freediver, per poi continuare a studiare sullo stesso prodotto per il corso PADI Master Freedive.

Organizzazione dell’attività:

Il corso PADI Freediver si dividerà in due parti.

La prima andrà a interessare tecniche di respirazione, rilassamento e apnea statica.
La seconda consisterà in tecniche di nuoto libero (rana in superficie e subacquea)
Capovolte con e senza pinne, esercizi di aquaticità a corpo libera e apnea dinamica.
Sono 12 serate di incontro in cui svilupperete la passione per l’Acqua…

Saper nuotare bene è ottimo, ma permette di stare a proprio agio solo sulla superficie dell’acqua. La subacquaticità è un’altra cosa, significa padronanza sott’acqua, e permette di affrontare tutte le situazioni con massima calma e scioltezza.

Saper nuotare bene è ottimo, ma permette di stare a proprio agio solo sulla superficie dell’acqua. La subacquaticità è un’altra cosa, significa padronanza sott’acqua, e permette di affrontare tutte le situazioni con massima calma e scioltezza.

Il corso è aperto a tutti brevettati e non…..

Il corso avrà Inizio il 14 gennaio 2016

Sponsor tecnico : Beuchat Italia

Si Organizzano Corsi a richiesta con un minimo di 6 partecipanti tutto l’anno.

4Sub Apnea
 
Tiger Sharks


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”Viaggio con gli squali del Sud Africa”

Serata con Raffaella Schlegel

”Viaggio con gli Squali del Sud

Africa”

Cari amici siamo orgogliosi di invitarvi Mercoledì 21

ottobre alle ore 20.00, presso la sala convegni dell’Hotel

Best Western Astoria Hotel Viale Murillo 9 Milano,

si terrà una serata con un aperitivo offerto da 4Sub e con un

ospite d’eccezione Raffaella Schlegel che ci parlerà degli

squali del Sud Africa, del loro comportamento, le abitudini

e i suoi incontri con questi animali meravigliosi.

Vi Aspettiamo numerosi……

Tessera Associativa* 2015/16 Obbligatoria € 10

50 posti disponibili Prenotazione Obbligatoria.

Raffaella-Schlegel-La-Signora-degli-Squali-1240x500

Corsi PADI Junior


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Corsi PADI Junior

Portate i Vostri bambini a scoprire un nuovo mondo…

Domenica 20 Settembre 2015

Per ragazzi da 8 a 14 anni e i loro genitori

Dalle 14.30 alle 17.30

Vieni Domenica 20 Settembre dalle ore 14.30 presso la piscina Azzurra in via della Costituzione 1 Buccinasco: potrai provare SENZA IMPEGNO il Brivido di Respirare sott’acqua! Ti verrà infatti fornita tutta l’attrezzatura necessaria, ti spiegheremo come utilizzarla e in rapporto 1:1 con un istruttore subacqueo ti faremo fare in piscina la tua PRIMA PROVA SUB….

Ottieni la tua certificazione subacquea PADI. Se hai sempre desiderato imparare ad immergerti, scoprire nuove avventure o semplicemente vedere l’incredibile mondo che c’è sotto le onde, inizia tutto qui.

Il corso PADI Open Water Diver è il corso subacqueo più popolare al mondo, ed ha introdotto milioni di persone all’avventuroso stile di vita dei subacquei.

L’aspetto divertente

L’aspetto divertente di questo corso è . . . beh, tutto quanto … perché imparare ad immergersi è incredibile. Impari a respirare sott’acqua per la prima volta (qualcosa che non dimenticherai mai) e tutto ciò che ti serve sapere per ricevere il brevetto. Durante il corso, farai almeno cinque immersioni in piscina e quattro in siti della zona, tutte sotto la supervision del tuo istruttore PADI.

Ottieni crediti scolastici 

Potresti ottenere crediti scolastici per il corso PADI Open Water Diver!

Che cosa impari

  • Quanto è divertente immergersi
  • Considerazioni sull’attrezzatura subacquea per l’ambiente di immersione locale
  • Come pianificare ed eseguire reali immersioni
  • Come prevenire e gestire i problemi

Il corso PADI Open Water Diver è suddiviso in tre fasi principali:

  • Sviluppo delle Conoscenze per comprendere i principi base dell’immersione
  • Immersioni in acque confinate, per apprendere le abilità subacquee di base
  • Immersioni in acque libere, per ripassare le tue abilità ed esplorare!

Se hai già provato ad immergerti con un’Esperienza Discover Scuba Diving o con un corso da resort, le abilità già apprese possono esserti accreditate in una delle parti dell’intero corso di certificazione subacquea Open Water Diver.

L’attrezzatura subacquea che usi 

Nel corso PADI Open Water Diver, impari l’uso dell’attrezzatura subacquea di base, inclusi un computer subacqueo ed accessori standard. L’attrezzatura che indossi varia a seconda che tu ti immerga in acque tropicali, acque temperate o acque fredde.

I materiali didattici che ti servono

Per il corso Open Water Diver, PADI offre una varietà di materiali per lo studio individuale. Pur se l’eLearning è la possibilità più conveniente, puoi anche scegliere la confezione con libro e DVD o il DVD-ROM multimediale.

I materiali del corso Open Water Diver PADI trattano tutto ciò che devi sapere sulle abilità subacquee di base, sulla terminologia e sulle procedure di sicurezza. Per ciascun concetto, ne leggerai la descrizione e ne vedrai la dimostrazione nel video; poi, salterai in piscina (o in un ambiente simile) per praticare questi esercizi col tuo Istruttore. Infine, come subacqueo certificato, userai i materiali del corso come riferimento per le tue future avventure subacquee e per ripassare ciò che hai imparato.

PRIMA PROVA SUB!

Il Costo è di € 5,00 a bambino, e a fine prova verrà regalato un simpatico omaggio a tutti i bambini che hanno partecipato…….
Prenotazione Obbligatoria,
Per prenotazioni o Informazioni : M. info@4sub.it T. 393.3303490
O Presso La Piscina Azzurra.

corsi per bambini


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La Maschera Gran Facciale Ocean Reef

Cos’è la maschera integrata?
In inglese Integrated Diving Mask (IDM) è lo stato dell’arte della tecnologia subacquea. Qualcuno dice siano il futuro della subacquea, noi ci crediamo! Questa maschera ha un erogatore integrato bialnciato che permette di respirare con naso e bocca ed ha un sistema completamente regolabile per compensare facilmente. Il visore ha un angolo di visuale ampio per una luminosità senza paragoni ed concepito per essere impossibile da appannare. Installando un ricevitore ed un microfono è possibile fare quello che fino adesso sembrava impossibile: parlare ed ascoltare i propri compagni di immersione!

Maschere integrate G.Divers per uso ricreativo
Dal design accattivante (disponibile nei colori Rosa, Cobalto, Bianca ed Emerald) la G.Divers è la maschera per i subacquei di nuova generazione. Ideale per l’uso ricreativo, non teme graffi e colpi, è pronta a seguirti in ogni avventura e ti terrà il viso al caldo in ogni immersione. Non si appanna, non si allaga involontariamente! Le caratteristiche dell’erogatore sono le stesse dei prodotti professionali (usati dai corpi speciali di tutto il mondo). Ti sentirai subito a tuo agio!

Neptune Space, Raptor e Predator per uso professionale
Tecnicamente come le G.Divers, ma con alcuni accorgimenti che le rendono ideali per un uso professionale di alto livello. Che ti voglia immergere nei ghiacci polari o in acque contaminate, queste maschere sono studiate per soddisfare ogni esigenza.

Maschere integrate T.Divers per uso tecnico 
L’ultima nata in casa OCEANREEF® è per i subacquei senza limiti. Compatibile con tutte le miscele di gas, permette maggiore comfort nelle immersioni profonde e unita al kit, sviluppato dal Team Blue Immersion di Dahab, si può cambiare configurazione in ogni momento (sidemount, backmount).

Comunicatori ultrasonici
Comunicare in immersione porta infiniti vantaggi in termini di sicurezza e divertimento. Grazie a questi apparecchi si rimane in contatto con il proprio compagno di immersione o con l’imbarcazione di appoggio. Che sia analogico o digitale, il segnale viaggia attraverso l’acqua, senza fili!

Unità di superificie
Vedere, sentire o parlare con chi è in immersione è possibile. Queste unità permettono il contatto audio/video, senza l’uso di fili, con i subacquei in immersione: noi le abbiamo installate sia a terra che a bordo delle nostre imbarcazioni e le usiamo per rendere più sicura e divertente l’immersione.

gran facciale maschera

SIAMO RIVENDITORI DIRETTI DI TUTTI I PRODOTTI OCEANREEF® abbinando i corsi di formazione potrai accedere a vantaggiose offerte sia sulla linea professionale che ricreativa.

Contattaci per info e preventivi o vieni a trovarci.

Requisito minimo: brevetto OWD per info info@4sub.it

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